Aci Castello

Aci Castello

Aci Castello

La bellissima Aci castello è il primo centro della riviera dei Ciclopi, così chiamata per gli scogli che emergono dal mare e che sembrano gettati da un gigante; la leggenda narra che fu Polifemo accecato a scagliarli contro Ulisse in fuga.
Il paese fu distrutto da un terremoto nella seconda metà del 1100.

Per quell'evento gli abitanti furono costretti a riparare in località vicine, che a loro volta si svilupparono come centri autonomi e oggi sonoriconoscibili dal prefisso Aci (Acitrezza, Acireale ecc.).

Al visitatore Aci castello si presenta come una piccola stazione balneare, adagiata ai piedi di un antico castello normanno. Il paese è molto vicino a Catania, solo 9 km, ed è facilmente raggiungibile anche con l'autobus, quindi se soggiornate nel capoluogo non perdetevi la visita della suggestiva Aci Castello e trascorrerete qui una splendida giornata nella natura, sulla spiaggia di lava o sui pontili di legno che vengono montati durante l'estate.

Potrete godere del mare, nuotare prendere il sole e fare immersioni ma anche semplicemente passeggiare nelle vie del paese che sboccano a mare. Suggestivo è perdersi nelle stradine interne tra lavori settecenteschi in pietra lavica, alberi secolari e viuzze strette. Camminando, alzando lo sguardo al castello viene da ripensare al passato importante di questo luogo, ai re siciliani che hanno fatto proclami nelle stanze del castello, agli aragonesi che hanno combattuto per averlo, ai tempi in cui il maniero fu una prigione.

Il mare è certo la prima attrazione di Aci Castello, pensate che questo paesaggio costituito dal castello e dal litorale, punteggiato di limoni, agavi e palme, è uno degli angoli di Sicilia più ritratti dagli artisti e pertanto più famosi anche all'estero. Per noi italiani queste zone sono familiari per l'ambientazione che Giovanni Verga qui dette ai suoi celebri Malavoglia, in particolare nella vicina Acitrezza.